Rotorua
Te Puia, sito ricco di energia geotermica, geyser e bolle di fango sulfureo, e di energia di tradizioni e forza Maori.
Noi vediamo un grosso sbuffare di fumo vaporoso, sentiamo puzza di uova marce e riprendiamo al rallentatore la bolla di fango melmoso che esplode e si ricrea.
E poi ci affidiamo ad una guida maori, che ci spiega delle tradizioni, della importanza del mantere viva la loro cultura che in quel centro culturale viene tramandata nella tessitura dei vestiti in lino lavorato in modo artigianale e antico e nell'intaglio del legno rituale e pieno di significati.
Assistiamo alle danze Maori, alla Haka, soprendendoci del movimento della lingua aggressivo e sfidante, nella forza e nella energia che vengono emanate. E nel rendersi conto che nelle danze di accoglienza si trova il sentore della polinesia, dell'asia e ci si accorge di dove sono arrivati questi popoli, in canoa attraversando l'oceano, per quanto Pacifico.
Poi è ora di riprendere il viaggio, ci aspetta Auckland, la città, quella grande.